Come impostare i punti di riordino per non restare mai più senza scorte
Un punto di riordino è il livello di scorta che dovrebbe far scattare un nuovo ordine. Impostalo bene e riordini appena in tempo: mai di corsa dopo una rottura di stock, mai sommerso dall’eccesso. Ecco come calcolarne uno senza una laurea in supply chain.
La formula semplice
Per qualsiasi articolo:
Punto di riordino = (consumo medio giornaliero × tempo di consegna in giorni) + scorta di sicurezza
- Consumo medio giornaliero: quanti ne vendi o ne consumi al giorno.
- Tempo di consegna: i giorni che intercorrono tra l’invio di un ordine e il suo arrivo.
- Scorta di sicurezza: un margine per i picchi di domanda e le consegne in ritardo.
Un esempio concreto
Consumi circa 8 unità al giorno, il tuo fornitore impiega 5 giorni e vuoi un margine di 2 giorni: (8 × 5) + (8 × 2) = 56. Quando la scorta raggiunge 56, è il momento di riordinare.
Dove trovare i tuoi numeri
Il consumo medio proviene dal tuo storico delle transazioni, ed è proprio per questo che il monitoraggio delle modifiche conta. Il tempo di consegna proviene dal tuo storico degli ordini con ciascun fornitore. Rivedi entrambi ogni trimestre; la domanda e i tempi di consegna cambiano nel tempo.
Non affidarti alla memoria: automatizza
Un punto di riordino aiuta solo se qualcuno si accorge quando lo raggiungi. Imposta livelli di avviso e critici per articolo, così il sistema segnala la scorta bassa al posto tuo e crea una lista di riordino in pochi secondi invece di scrutare gli scaffali.