La quantità economica d’ordine (EOQ), spiegata semplicemente
La quantità economica d’ordine (EOQ) risponde a una sola domanda: quale dimensione deve avere ogni ordine? Ordina troppo poco e paghi per riordinare in continuazione. Ordina troppo e paghi per stoccare l’eccedenza su uno scaffale. L’EOQ è la dimensione dell’ordine che si colloca nel mezzo e minimizza il costo combinato dei due.
L’idea di fondo
Ogni ordine comporta due costi che si contrappongono. Effettuare un ordine ti costa qualcosa ogni volta (scartoffie, spedizione, tempo di ricezione), quindi ordini meno numerosi e più grandi sembrano meno cari. Ma detenere stock costa anche esso (stoccaggio, capitale immobilizzato, deterioramento), quindi ordini più piccoli e più frequenti sembrano meno cari. L’EOQ trova la dimensione dell’ordine dove questi due costi si bilanciano e il costo totale è il più basso.
La formula
EOQ = √(2DS / H)
- D = domanda annuale in unità (quante ne vendi o ne consumi all’anno).
- S = costo per ordine (il costo fisso di effettuare e ricevere un ordine).
- H = costo di detenzione annuale per unità (quanto costa mantenere un’unità in stock per un anno).
In parole semplici: l’EOQ è la radice quadrata di (2 × D × S, diviso per H). Una domanda più forte o un ordine più costoso spinge la quantità verso l’alto; una detenzione più costosa la spinge verso il basso.
Un esempio svolto
Diciamo che vendi 2.400 unità all’anno (D), che ogni ordine costa 30 $ da effettuare (S), e che detenere un’unità per un anno costa 4 $ (H). Allora:
EOQ = √((2 × 2.400 × 30) / 4) = √(144.000 / 4) = √36.000, ovvero circa 190 unità
Quindi, circa 190 unità per ordine è il tuo punto ideale. Con una domanda annuale di 2.400, questo corrisponde a circa 13 ordini all’anno, ovvero uno ogni quattro settimane circa.
«Quanto» contro «quando»
L’EOQ ti dice quanto ordinare. Non ti dice quando. Questo è il ruolo del tuo punto di riordino: il livello di stock che deve innescare l’ordine successivo. I due funzionano insieme: il punto di riordino avvia l’ordine, e l’EOQ ne fissa la dimensione. Il tuo punto di riordino dipende anche dal margine che conservi, quindi vale la pena abbinare questo a una scorta di sicurezza.
Limiti e ipotesi
L’EOQ presuppone una domanda regolare e costi stabili, cosa che è raramente perfettamente vera. Trattala come un punto di partenza, non come una regola. Adattala per gli sconti sul volume (un ordine più grande può sbloccare un prezzo unitario più basso), le quantità minime d’ordine dei fornitori e la durata di conservazione (uno stock deperibile o in rapida evoluzione favorisce ordini più piccoli e più frequenti). Se la domanda fluttua nel corso dell’anno, rivedi i tuoi dati insieme alla domanda stagionale anziché affidarti a una sola media annuale.
Dove trovare i tuoi numeri
La parte più difficile dell’EOQ non è il calcolo, sono dei buoni dati in ingresso. Il tuo storico delle transazioni ti dà la domanda annuale (D). Il tuo storico degli ordini mostra ciò che ogni ordine costa realmente per essere effettuato e ricevuto (S), e i valori unitari dietro di esso alimentano il tuo costo di detenzione (H). Poiché ordini più grandi immobilizzano più liquidità sullo scaffale, è utile anche leggere l’EOQ accanto al tuo capitale circolante.